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martedì 4 ottobre 2011

come si distribuiscono le rinnovabili tra le Regioni


Dalla bozza di decreto ministeriale relativo al burden sharing (e cioè gli obiettivi intermedi e finali che ciascuna regione e provincia autonoma deve raggiungere per confermare gli impegni assunti dall'Italia al 2020) emerge il dimensionamento delle politiche energetiche dei prossimi anni per ogni regione. Da Qualernegia.




 Da qualche settimana circola tra le Regioni e le Province Autonome la bozza di decreto ministeriale per il cosiddetto burden sharing (vedi allegato in basso), ossia degli obiettivi intermedi e finali che ciascuna regione e provincia autonoma dovrà conseguire ai fini del raggiungimento degli obiettivi al 2020, previsti per l’Italia dalla Direttiva 2009/28/CE. 
Da qualche settimana circola tra le Regioni e le Province Autonome la bozza di decreto ministeriale per il cosiddetto burden sharing (vedi allegato in basso), ossia degli obiettivi intermedi e finali che ciascuna regione e provincia autonoma dovrà conseguire ai fini del raggiungimento degli obiettivi al 2020, previsti per l’Italia dalla Direttiva 2009/28/CE.
Si tratta della quota complessiva di energia da rinnovabili sul consumo finale lordo di energia e della quota di energia da rinnovabili nei trasporti (17% sui consumi finali lordi) che dovrà essere suddivisa tra le Regioni secondo una definita metodologia. Il riferimento degli obiettivi nazionali si riferisce al PAN, il piano di azione nazionaleche, bisogna dire, si basa ancora sull'ipotesi di 8 GW di potenza del fotovoltaico al 2020 che, come si sa, sono stati ampiamente superati già a metà 2011.
Come si può notare dalla tabella che indica le ripartizioni regionali, secondo una traiettoria che parte dal 2012, la quota sui consumi finale al 2020 risulta essere pari al14,3% anziché al 17%; questo perché il consumo di biocarburanti per trasporti e le importazioni di energia rinnovabile da Stati membri e da Paesi terzi non concorrono alla determinazione della quota da ripartire tra Regioni.


domenica 2 ottobre 2011

Cresce solo l'economia verde

In provincia di Arezzo è stato inaugurato il Centro d'Eccellenza e Sviluppo delle fonti rinnovabili, un laboratorio di ricerca sulle rinnovabili che darà lavoro a 200 persone. Uno dei tanti casi che conferma le potenzialità occupazionali della green economy. L'inchiesta su La Repubblica.


Duecento assunzioni nel giro di un anno non risolvono di certo il problema della disoccupazione, ma indicano una strada. Se l'Italia vuole riprendere a crescere (possibilmente in maniera sostenibile), esportare tecnologia e porre argine alla fuga di cervelli, la via da percorrere è quella della ricerca e della green economy. 

A Terranova Bracciolini, in provincia di Arezzo, la multinazionale dell'energia pulita One-Power (che già impiega in Italia circa 1200 dipendenti) ha inaugurato venerdì il suo Centro d'Eccellenza e Sviluppo delle fonti rinnovabili. Un laboratorio distribuito su due piani con una superficie di 1672 metri quadrati che da qui alla fine del 2012 darà lavoro a duecento persone, 135 delle quali ingegneri chiamati a studiare come ricavare e immagazzinare meglio l'energia prodotta da sole e vento.

venerdì 30 settembre 2011

Rinnovabili.it: E' la Suntech il “Nuovo Campione di Sostenibilità”

Il World Economic Forum ha insignito del riconoscimento l’azienda cinese, che è risultata essere la prima del settore fotovoltaico, in termini di sostenibilità ambientale.


La Suntech, una delle maggiori aziende produttrici di pannelli solari, si è aggiudicata il titolo di Nuovo Campione di Sostenibilità. A riconoscerne il merito è stato il World Economic Forum in base al rapporto, di recente pubblicazione, “Ridefinire la crescita futura: i nuovi campioni di sostenibilità”. Nel rapporto, redatto da The Boston Consulting Group (BCG), sono stati considerati come criteri di valutazione la sostenibilità, l’innovazione, la crescita, l’area geografica, e le dimensioni dell’impresa. In base all’analisi è emerso che oltre 1.000 aziende in tutto il mondo hanno ottenuto importanti risultati economici nel rispetto della sostenibilità ambientale. Grazie al suo impegno nello sviluppo e nella diffusione delle energie rinnovabili, la Suntech è risultata essere l’unica società fotovoltaica ad aver ottenuto tale riconoscimento. “Siamo onorati che Suntech sia stata riconosciuta come Nuovo Campione di Sostenibilità dal World Economic Forum,” ha detto il Dr. Zhengrong Shi, fondatore e CEO di Suntech.